Danilo Gioia ha costruito un percorso straordinario tra ciclismo su strada e mountain-bike, raggiungendo risultati internazionali, più di cento vittorie e un ruolo da protagonista anche nel mondo della televisione sportiva, dove ha ideato format e progetti innovativi dedicati interamente alla bicicletta
Danilo Gioia, nato a Vignate in provincia di Milano, ha iniziato a correre in bicicletta quando aveva soltanto 9 anni. Fin dal primo anno ha conquistato subito vittorie e ottimi risultati, crescendo costantemente stagione dopo stagione fino a raggiungere la categoria dilettanti.
La fase più brillante della sua giovinezza sportiva gli ha portato 12 vittorie, tra cui tre affermazioni internazionali di enorme valore: due tappe al Giro della Valle d’Aosta e la competizione di Poggiridenti. Inoltre, ha partecipato a numerose classiche nazionali e ha indossato con orgoglio la maglia della Nazionale Italiana al Giro delle Regioni, vivendo un’esperienza di altissimo prestigio.
Il professionismo e i grandi piazzamenti
A 21 anni Danilo Gioia ha scelto la carriera professionistica e ha subito ottenuto risultati di grande rilievo. Tra le sue imprese più importanti spiccano il sesto posto alla Milano-Sanremo e il terzo posto in una tappa del Giro d’Italia.
Ha raggiunto anche piazzamenti prestigiosi al Tirreno-Adriatico, con un terzo e un quarto posto di tappa, oltre a un secondo posto alla Milano-Vignola e al Giro di Campania. Ha conquistato inoltre un terzo posto di tappa al Giro del Trentino e ottimi risultati in gare come la Coppa Agostoni e le prove di Cepagatti. In diverse occasioni ha indossato maglie dedicate ai giovani e alla classifica a punti, confermando la sua presenza tra i protagonisti del ciclismo italiano.
La mountain-bike e le vittorie internazionali
La passione ha guidato Danilo Gioia verso la mountain-bike, disciplina spettacolare, divertente e allo stesso tempo estremamente impegnativa. In questo settore ha rappresentato più volte l’Italia ai Campionati del Mondo, agli Europei e nelle tappe di Coppa del Mondo, raggiungendo anche un decimo posto finale.
Ha conquistato inoltre un dodicesimo posto ai Campionati Europei e ha ottenuto una posizione olimpica in vista delle Olimpiadi di Atlanta. Nel corso della sua carriera sportiva ha superato le 110 vittorie complessive, diventando uno degli atleti più vincenti e rispettati nel panorama ciclistico.
La televisione e i progetti innovativi
Da oltre 23 anni Danilo Gioia lavora come conduttore televisivo, raccontando il ciclismo a 360 gradi attraverso programmi seguiti da migliaia di appassionati. Nel 2003 ha creato Bike Show come talk show sportivo, portando il mondo delle due ruote al centro dell’attenzione mediatica.
Dal 2006 al 2009 ha ricoperto il ruolo di opinionista per Eurosport e Sportitalia, seguendo le più grandi competizioni internazionali. Nel 2010 ha ideato il primo canale televisivo tematico h24 al mondo dedicato esclusivamente alla bicicletta, Bike Show Tv, trasmesso su Sky e visibile in tutta Europa fino al 2013.
Ha sviluppato anche il progetto “Scuola e ciclismo” nel 1999 per la Federazione Ciclistica Italiana, contribuendo alla crescita dello sport tra i giovani.
Nel corso degli anni Danilo Gioia ha realizzato esclusive di grande prestigio, tra cui incontri con il Principe Alberto di Monaco al Tour de France 2009, collaborazioni con il Governo Egiziano nel 2007, eventi europei in Svizzera nel 2014 e competizioni BMX a Olgiate Comasco nel 2004. Inoltre, ha lavorato come partner della Nazionale Italiana ai Campionati Mondiali di Varese 2008, Mendrisio 2009 e Imola 2020.
“La bicicletta rappresenta molto più di uno sport, perché racconta un intero stile di vita.”
Nel 2022 Danilo Gioia ha partecipato alla commissione della Federazione Ciclistica Italiana per la scelta del nuovo logo ufficiale. Ancora oggi continua a essere un punto di riferimento tra sport, comunicazione e passione autentica per le due ruote.
A cura di Nora Taylor
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