pollicino Palček ph pressLo Spazio Gioco di Borgo San Mauro festeggia due decenni di attività e, dopo i lavori sull’area esterna, da settembre potrà accogliere sei bambini in più

Lo Spazio Gioco Pollicino-Palček si appresta a festeggiare un anniversario significativo. Venerdì 28 agosto, alle ore 17, la struttura di Borgo San Mauro 124 celebrerà vent’anni dalla nascita del servizio, riunendo famiglie, operatori e persone che nel corso del tempo hanno contribuito alla sua realizzazione e alla sua crescita.

In funzione dal 2006, il servizio è rivolto ai bambini di età compresa tra 18 e 36 mesi. Nel corso degli anni è diventato un riferimento per le famiglie di Duino Aurisina, con la possibilità di accesso estesa anche a quelle di Sgonico e Monrupino secondo le modalità previste.

Interventi per ampliare l’accoglienza

Il traguardo dei vent’anni arriva in concomitanza con un intervento destinato a migliorare gli spazi e ad aumentare la capacità della struttura. Nel corso dell’anno il Comune ha investito 20 mila euro, utilizzando fondi derivanti dall’avanzo di bilancio.

Le risorse sono state impiegate per ampliare l’area esterna e rinnovare la recinzione esistente, sostituendola con una struttura realizzata in plastica riciclata.

Le modifiche consentiranno, a partire da settembre, di aumentare di sei unità il numero dei bambini che potranno essere accolti. Un intervento che rafforza la funzione del servizio e amplia concretamente le opportunità disponibili per le famiglie.

Una storia legata alla comunità

L’assessora alle politiche sociali Marjanka Ban ha ricordato il percorso compiuto dallo Spazio Gioco e il rapporto consolidato con il territorio.

«Abbiamo voluto celebrare il 20° anno di attività dello spazio gioco Pollicino-Palček insieme a quelli che lo hanno ideato, a quelli che lo gestiscono dal 2006 e alla comunità che lo ha sempre apprezzato molto», ha dichiarato Marjanka Ban.

L’assessora ha descritto l’esperienza come una storia caratterizzata da continuità e partecipazione, richiamando anche un episodio emblematico del legame instaurato con le famiglie: una delle prime bambine che aveva frequentato il servizio è diventata madre e il figlio ha successivamente seguito lo stesso percorso.

Il passaggio da una generazione all’altra rappresenta uno dei segnali più concreti del rapporto costruito dal Pollicino-Palček con la comunità.

Un presidio per l’infanzia

Anche il sindaco Igor Gabrovec ha sottolineato il valore assunto dalla struttura nel sistema dei servizi locali, evidenziando l’importanza di continuare a investire sul suo sviluppo.

«Festeggiare i vent’anni dello Spazio Gioco Pollicino di Borgo San Mauro è un traguardo che riempie d’orgoglio tutta la nostra comunità», ha affermato Igor Gabrovec.

Nel suo intervento, il sindaco ha evidenziato come lo Spazio Gioco abbia progressivamente superato la dimensione di un semplice servizio educativo, diventando un punto di riferimento per il welfare e per la crescita delle nuove generazioni.

«In questi due decenni, il “Pollicino” ha accolto generazioni di bambini, offrendo loro un ambiente sicuro, stimolante e ricco di valori, dove muovere i primi passi nell’apprendimento e nella socializzazione», ha aggiunto Igor Gabrovec.

Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento alle educatrici, agli educatori e a tutto il personale che quotidianamente accompagna i bambini, riconoscendo anche il ruolo delle famiglie di Duino Aurisina, Sgonico e Monrupino.

Vent’anni alle spalle, una nuova fase davanti

La celebrazione del ventennale coincide dunque con un cambiamento concreto nella struttura del servizio. L’ampliamento dell’area esterna permetterà infatti di aumentare la capacità ricettiva e di offrire l’accesso a un numero maggiore di bambini.

Il Pollicino-Palček si prepara così ad affrontare il futuro con spazi più ampi e una maggiore possibilità di accoglienza, senza perdere il ruolo educativo e sociale costruito nel corso degli anni.

«Investire sull’infanzia significa investire sul nostro domani», ha sottolineato Igor Gabrovec, ribadendo l’intenzione dell’Amministrazione di continuare a sostenere la struttura.

Il ventennale diventa quindi non soltanto l’occasione per ripercorrere una lunga esperienza, ma anche un punto di partenza per consolidare il servizio e accompagnare nuove generazioni di bambini e famiglie nel percorso che attende la comunità.

A cura di Nora Taylor
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