Dalla Brianza al Lazio emergono percorsi concreti di crescita femminile dentro Poste Italiane: donne che hanno costruito carriere solide grazie a merito, determinazione, leadership e capacità di valorizzare le persone
In occasione della Festa delle Donne, il racconto di Poste Italiane prende forma attraverso una vera e propria mappa di esperienze professionali diffuse tra Brianza, Verona, Udine, Toscana e Lazio. Queste vicende mostrano percorsi differenti per età, studi e responsabilità professionali, ma condividono alcuni tratti comuni molto evidenti: merito, determinazione, capacità di guidare i team e forte volontà di crescere all’interno dell’azienda.
Eleonora Bramani: la resilienza come forza per costruire il futuro
Tra le testimonianze più significative emerge quella di Eleonora Bramani, oggi direttrice dell’ufficio postale di Sala al Barro, in Brianza. Nel 2019 ha iniziato il suo percorso in Poste Italiane come categoria protetta a causa della SNAS, descritta nei materiali aziendali come una rara allergia sistemica ai metalli.
All’inizio ha lavorato in un ufficio di provincia senza conoscere in profondità quel settore. In soli tre mesi, grazie ai risultati ottenuti e alla determinazione dimostrata, ha conquistato la direzione dell’ufficio di Sala al Barro.
Nel 2021, durante il pieno dell’emergenza Covid, ha assunto anche la direzione dell’ufficio postale di Bulciago, continuando a ottenere risultati molto positivi. Fino a gennaio 2026 ha guidato diversi uffici postali, sviluppando nuove competenze e investendo molto nella crescita e nella formazione delle persone del suo team.
Parallelamente ha approfondito il settore finanziario, ha acquisito competenze come consulente e ha costruito un ruolo professionale completo sotto ogni aspetto. Alla fine ha scelto maggiore stabilità per tutelare la sua salute e ha realizzato il sogno di diventare direttrice dell’ufficio postale di Lecco Dante.
La parola che sintetizza il suo percorso professionale rimane resilienza: non ha mai abbandonato i suoi obiettivi e ha saputo reinventarsi con determinazione.
Elena Cipro: dalla consegna della posta alla guida di una filiale
Il cammino professionale di Elena Cipro, oggi direttrice della Filiale di Verona, inizia nel 1996 quando svolgeva il lavoro di portalettere mentre frequentava l’università.
Con grande impegno e con una forte determinazione è riuscita a laurearsi in economia continuando a lavorare e cogliendo progressivamente tutte le opportunità di crescita offerte dall’azienda.
Il suo percorso professionale ha attraversato diversi ruoli: prima nell’ambito amministrativo, poi nell’area commerciale, fino alla prima promozione come quadro nel settore risparmio e investimenti. Da quel momento il suo sviluppo professionale ha proseguito con responsabilità sempre più rilevanti.
Nel tempo ha ricoperto incarichi importanti come Responsabile dei Consulenti Finanziari per il Nord Est e Capo Struttura per Veneto Sud e Trentino. Dal 2024 guida la Filiale di Verona.
Oggi coordina una squadra composta da circa 430 persone, tra cui il 66% donne. Nel suo percorso emerge anche un aspetto molto significativo: le principali promozioni sono arrivate grazie a responsabili donne che hanno creduto nel suo talento e hanno sostenuto la sua crescita professionale.
La sua storia trasmette un messaggio molto chiaro: una donna può coltivare ambizione professionale e allo stesso tempo costruire una famiglia, considerando che oggi è anche madre di una ragazza di tredici anni.
Cecilia Bianchi: responsabilità territoriale e sangue freddo
Cecilia Bianchi, direttrice della Filiale di Udine, guida oggi una rete composta da 180 uffici postali. In passato ha ricoperto lo stesso ruolo anche nelle filiali di Pordenone e Venezia, maturando una grande esperienza nella gestione di strutture complesse.
La sua vita professionale si intreccia con quella familiare: ha due figlie sotto i dieci anni e un marito manager. Inoltre ha ottenuto la nomina a direttrice della filiale di Pordenone proprio in prossimità della gravidanza, un dettaglio che rende ancora più significativo il suo percorso professionale.
A Udine ha costruito una squadra molto coesa, lavorando in stretta collaborazione con Federica Dilena. Circa due anni fa le due colleghe hanno ricevuto un riconoscimento durante una convention del Nordest perché hanno salvato la vita a un direttore di un ufficio postale situato in una sede blindata di montagna dopo un improvviso malore.
Ada Vassallo e Alessandra Picchetti: due carriere nate dalla gavetta
Le storie professionali di Ada Vassallo, Capo RAM 1 Toscana Centro, e Alessandra Picchetti, Capo RAM 1 Toscana Mare, raccontano due percorsi costruiti con pazienza e impegno all’interno del settore recapito.
Entrambe hanno iniziato la loro esperienza come portalettere e hanno affrontato un lungo periodo di gavetta. Con il tempo hanno accumulato competenze e responsabilità fino ad arrivare alla guida delle due strutture più importanti del recapito nella regione Toscana.
Durante il suo percorso di crescita, Ada Vassallo è diventata anche madre. Grazie ai programmi aziendali dedicati alla genitorialità ha potuto continuare a sviluppare la propria carriera fino a raggiungere il ruolo attuale.
Claudia Compagnoni e Vanessa Di Cosimo: competenze e nuove generazioni
Questo mosaico di storie si completa con i percorsi di Claudia Compagnoni, direttrice dell’ufficio postale di Passo Corese, e Vanessa Di Cosimo, Specialista Consulente Finanziario presso l’ufficio postale di Campagnano di Roma.
Claudia Compagnoni, nata nel 1990 e diplomata, guida un ufficio postale composto interamente da donne, una realtà che valorizza il lavoro di squadra e la collaborazione tutta al femminile.
Vanessa Di Cosimo, nata nel 1992, ha conseguito una laurea in finanza con 110 e lode. Oggi frequenta anche un master in Risorse Umane ed è entrata in azienda dopo aver superato una selezione.
Le loro storie mostrano due profili diversi ma coerenti con una visione aziendale che valorizza sia l’esperienza organizzativa sia la formazione accademica di alto livello.
Un racconto concreto in occasione della Festa delle Donne
Nel loro insieme queste esperienze dimostrano che la Festa delle Donne, in Poste Italiane, rappresenta molto più di una semplice ricorrenza simbolica. L’azienda utilizza questa occasione per raccontare percorsi autentici di crescita professionale, responsabilità e presenza femminile nei territori.
Dalla Brianza a Verona, passando per Udine, la Toscana e il Lazio, emerge un elemento comune: la capacità di unire competenza, dedizione e gestione delle persone.
Non sorprende quindi che, secondo i dati diffusi dall’azienda, il 60% dei direttori dei quasi 13 mila uffici postali presenti in Italia sia donna. Un dato che trova conferma concreta nelle storie professionali di Eleonora Bramani, Elena Cipro, Cecilia Bianchi, Ada Vassallo, Alessandra Picchetti, Claudia Compagnoni e Vanessa Di Cosimo.
A cura di Nora Taylor
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