Attraverso una sinergia industriale e artistica mai tentata prima d’ora, un nuovo lungometraggio si candida a fare la storia dello spettacolo offrendo sequenze visive spaziali totalmente vere

Space 11 Corp, realtà impegnata nella space economy, nelle infrastrutture e nelle tecnologie con una forte vocazione all’intrattenimento, ha annunciato che il film I See You sarà composto in larga parte da immagini girate nello spazio. Le sequenze includeranno riprese realizzate da Blue Origin, l’azienda fondata da Jeff Bezos, insieme a materiali provenienti da missioni NASA disponibili al pubblico. Fino all’85% del lungometraggio sarà formato da contenuti spaziali autentici, contribuendo a costruire una storia d’amore in stile vérité ambientata oltre la Terra.

L’incontro tra Jeff Bezos e Andrea Iervolino

Il progetto nasce dall’unione di due visioni pionieristiche: da un lato Jeff Bezos, figura centrale nello sviluppo commerciale dello spazio con Blue Origin, dall’altro Andrea Iervolino, fondatore di Space 11 Corp, impegnato a spingere l’industria dell’intrattenimento oltre i confini terrestri. Questa collaborazione rappresenta un passaggio importante nella convergenza tra cinema ed esplorazione spaziale. Il film mescola narrazione e immagini dal forte valore documentaristico, offrendo un realismo senza precedenti grazie alle condizioni reali del volo spaziale e alla loro intensità emotiva. La produzione sta anche considerando la possibilità di girare ulteriori scene in microgravità.

Cast creativo e consulenze scientifiche

I See You affronta tematiche come il primo contatto, la coscienza umana e l’espansione dell’umanità oltre il pianeta Terra. La sceneggiatura porta la firma di Andrew Schneider e Diane Frolov, candidati agli Emmy e già noti per titoli come The Sopranos, Boardwalk Empire e Chicago Med. A garantire la precisione scientifica interviene Scott Kelly, ex astronauta NASA che ha trascorso quasi un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale. Nel Global Space Advisory Board di Space 11 Corp figurano anche James L. Green, Camille Wardrop Alleyne e Bert Ulrich. Il film è prodotto da Andrea Iervolino, che conta oltre 130 produzioni. «Space 11 è nata per portare l’entertainment nello spazio e dare forma a una nuova frontiera dello storytelling», ha dichiarato Iervolino. «Utilizzare riprese autentiche di missioni reali rappresenta un passo avanti decisivo in questa visione».

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