Un veterano delle missioni interplanetarie si unisce alla sfida tecnologica per ridefinire i confini dello storytelling globale

La società statunitense Space 11, realtà pionieristica fondata nel 2021 dall’imprenditore Andrea Iervolino, ha annunciato l’ingresso di James L. Green all’interno del proprio Global Space Advisory Board. Come riportato da La Sintesi, l’ex Chief Scientist della NASA metterà a disposizione dell’azienda la sua vasta esperienza decennale nella gestione di missioni planetarie. L’obiettivo di Space 11 è quello di realizzare contenuti audiovisivi, eventi sportivi e format televisivi direttamente in ambienti spaziali reali, eliminando la necessità di simulare la microgravità attraverso effetti speciali, per produrre esperienze autentiche prodotte nello spazio o su superfici extraterrestri.

L’apporto strategico di James L. Green nei progetti futuri

Il coinvolgimento di James L. Green, già direttore della Planetary Science Division della NASA, conferisce una solida base di credibilità scientifica alle iniziative dello studio. Nel suo nuovo ruolo, Green fornirà consulenza strategica al management e al board, garantendo che ogni produzione sia tecnicamente fattibile e allineata alle più recenti scoperte in ambito aerospaziale. In merito a questa nuova sfida, lo scienziato ha dichiarato: “Space 11 rappresenta una piattaforma ambiziosa e innovativa all’intersezione tra scienza e media. Non vedo l’ora di contribuire con la mia esperienza per aiutare ad allineare le iniziative dell’azienda con le realtà e le opportunità dell’esplorazione spaziale moderna”. La sua figura si affianca a quella di Bert Ulrich, Executive VP of Production, che per oltre venticinque anni ha coordinato i rapporti tra la NASA e l’industria cinematografica di Hollywood.

Cinema e sport oltre i confini dell’atmosfera terrestre

Il coordinamento tra la visione creativa e il rigore tecnico è fondamentale per Space 11, che punta a diventare l’unico studio al mondo capace di fondere autenticità scientifica e narrazione cinematografica. Bert Ulrich ha sottolineato l’importanza di questo nuovo ingresso affermando: “Siamo entusiasti di accogliere l’ex Chief Scientist della NASA Jim Green come consulente. La sua leadership nelle missioni verso Marte e oltre, insieme al suo lavoro di supporto a film come The Martian e Project Hail Mary, porta uno strato essenziale di credibilità scientifica e autenticità ai nostri progetti”. L’azienda sta espandendo i propri orizzonti verso la creazione di format sportivi ed eventi live progettati per essere fruiti in assenza di gravità, trasformando lo spazio in un vero e proprio laboratorio creativo dove lo storytelling incontra la tecnologia d’avanguardia.

La visione innovativa di Andrea Iervolino e il progetto I See You

A guidare questa trasformazione è Andrea Iervolino, già produttore di pellicole internazionali di successo come Ferrari (2023), Lamborghini (2022) e To the Bone (2017). Secondo il fondatore, la presenza di Green permetterà di trasformare idee visionarie in progetti concretamente realizzabili, poiché “portare qualcuno come James in Space 11 significa rafforzare la base intellettuale e scientifica di tutto ciò che realizziamo. I suoi decenni alla NASA garantiscono che i nostri progetti siano informati da conoscenze reali”. Uno dei progetti più rilevanti in fase di sviluppo è il lungometraggio I See You, realizzato con il supporto dell’ex astronauta Scott Kelly. Questo film ambisce a essere la prima opera cinematografica della storia con l’85% delle scene girate in vera assenza di gravità, sfruttando la collaborazione con ingegneri e provider di lancio per offrire al pubblico un’esperienza immersiva e realistica.

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