Scopriamo tutti i retroscena della serata inaugurale che ha visto sfilare i più grandi campioni dello sport mondiale
L’evento inaugurale della Cerimonia Milano Cortina ha offerto un racconto scenico ambizioso che ha mostrato l’Italia intera davanti allo specchio del mondo, tra grandezze, contraddizioni e spettacolo. Alle ore venti di venerdì sei febbraio, lo stadio di San Siro si è trasformato in una cattedrale di luci e simboli per dare il via a una manifestazione diffusa tra più città, unite da una regia incentrata sull’Armonia. Già durante il pre-show condotto da Marco Maccarini e Brenda Lodigiani, con le basi di Merk e Kremont, il pubblico ha compreso la natura pop e colta dell’evento.
Un debutto tra mito e icone popolari
Il filmato “Welcome to Italy” ha inaugurato ufficialmente la serata, trasformando il prato di San Siro in un museo vivente. Claudio Coviello e Antonella Albano, insieme ai danzatori del Teatro alla Scala, hanno messo in scena il mito di Amore e Psiche. La sfilata degli atleti ha collegato i territori per oltre novanta minuti, raggiungendo il picco con l’ingresso della delegazione italiana. Un momento iconico ha visto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella arrivare a bordo di un tram guidato da Valentino Rossi, unendo le istituzioni all’immaginario collettivo.
Le grandi voci e la polemica sull’Inno
La musica ha dominato il cuore della serata. Mariah Carey ha aperto le danze con un medley elegante di “Nel blu dipinto di blu” e “Nothing is impossible”. Subito dopo, Laura Pausini ha preso la scena interpretando una versione solenne e personale di “Fratelli d’Italia”. L’esibizione ha scatenato un dibattito immediato sui social tra chi ha lodato l’orgoglio nazionale e chi ha criticato la scelta stilistica. Andrea Bocelli ha poi emozionato il pubblico con “Nessun dorma”, mentre nel backstage si consumava l’incontro artistico tra Lang Lang e Cecilia Bartoli.
Messaggi universali e l’accensione simultanea
Pierfrancesco Favino ha letto “L’Infinito” di Leopardi, mentre Sabrina Impacciatore ha ripercorso un secolo di storia olimpica. Ghali ha recitato i versi di Gianni Rodari contro la guerra, seguito da un messaggio di pace di Charlize Theron. Dopo i discorsi di Giovanni Malagò e Kristy Coventry, Sergio Mattarella ha dichiarato aperti i Giochi. L’evento si è concluso con l’accensione simultanea dei bracieri: Alberto Tomba e Deborah Compagnoni a Milano, e Sofia Goggia a Cortina, suggellando un’edizione finalmente condivisa.
A cura della redazione
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