Nei tipici cortili carsici si terrà un momento di dialogo prima che i marciatori proseguano il loro viaggio verso Opicina e i Balcani

Il territorio del Carso triestino si prepara ad accogliere la Peace Walk to Jerusalem, la grande marcia internazionale per la pace avviata il 31 gennaio 2026 da Finisterre, in Spagna, con meta finale Gerusalemme, dove l’arrivo dei partecipanti è atteso per la primavera del 2027. La carovana giungerà ad Aurisina il 29 agosto, dopo aver percorso un lungo itinerario europeo e aver attraversato il Friuli Venezia Giulia partendo da Aquileia e toccando le località di Fiumicello Villa Vicentina e Monfalcone, fino ad arrivare a Duino Aurisina. I camminatori troveranno accoglienza nella palestra comunale di Aurisina grazie al supporto offerto dai volontari dell’ASD Sokol.
Un momento di dialogo e confronto per la convivenza
Nel corso della giornata del 29 agosto si terrà un incontro pubblico all’interno di uno dei tradizionali cortili carsici nel cuore del borgo, con l’obiettivo di stimolare il confronto su temi centrali quali la convivenza, la pace e la partecipazione cittadina. L’orario preciso dell’appuntamento verrà reso noto a ridosso della data stabilita. Riguardo al valore dell’iniziativa, Marjanka Ban, assessora alla Cultura e alle Politiche per la pace del Comune di Duino Aurisina nonché presidente del Coordinamento Regionale Enti locali per la Pace e i diritti umani del Friuli Venezia Giulia, ha evidenziato: «Il Peace Walk è un progetto di promozione della pace che offre a tutti la possibilità di contribuire, anche attraverso un breve tratto di cammino, alla costruzione di un mondo migliore. È una manifestazione di contrarietà alla guerra e ai governi che la vogliono». Chiunque sia interessato potrà aggregarsi alla marcia anche solo per un tratto parziale, sostenendo attivamente il messaggio dell’evento.
Il tragitto verso Trieste e la rotta dei Balcani
La mattina del 30 agosto il gruppo riprenderà la marcia dirigendosi verso Opicina per ricongiungersi con la delegazione partita da Lubiana il 25 agosto. L’indomani i due gruppi uniti raggiungeranno il centro di Trieste, per poi proseguire l’itinerario verso Capodistria, Fiume e l’area dei Balcani. Il progetto è stato illustrato ad Aurisina con la partecipazione di associazioni ed enti impegnati nella salvaguardia dei diritti umani, tra cui figurano la Tavola per la pace del Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Società per la conservazione della Basilica di Aquileia, il circolo culturale sloveno Tabor di Opicina, Linea d’Ombra e il Comitato Danilo Dolci. Questa giornata assume una forte rilevanza simbolica per Duino Aurisina, inserendo una terra di confine segnata profondamente dalle vicende storiche all’interno di un cammino di oltre un anno orientato a Gerusalemme.


